«Prigionieri in casa nostra con l’ascensore rotto da due mesi, siamo anziani e disabili»
MELEGNANO Gli inquilini degli alloggi comunali al civico 48 della via Emilia denunciano la situazione
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«L’ascensore è in tilt da due mesi. Siamo prigionieri nelle nostre case. Siamo quasi tutti anziani e disabili». Ieri l’ennesima denuncia è arrivata dagli inquilini degli alloggi comunali al civico 48 della via Emilia. Disposto su tre piani, nello stabile abitano una quindicina di famiglie per un totale di 20-25 residenti. Sono in massima parte anziani e disabili costretti a muoversi con il deambulatore. Altri ancora hanno problemi di natura cardiaca. In tutti i casi diventa impossibile percorrere le rampe di scale.
«Da due mesi siamo prigionieri in casa - hanno tagliato corto -. Complice il gran caldo della stagione estiva, la situazione si sta facendo sempre più insostenibile». È il caso ad esempio dell’88enne Angelina Lombardi e dell’81enne Adriano Sangalli. Costretti a muoversi con il deambulatore, sono tra le vittime di quella che definiscono «una situazione intollerabile». Si spiega così la denuncia-diffida recapitata in municipio. «Siamo pronti a chiamare in causa la procura della Repubblica, i carabinieri e l’Ats competente - si legge nella vibrante lettera firmata da tutti gli inquilini della palazzina “incriminata” -. Non escludiamo poi di adire le vie legali per il risarcimento dei danni fisici, morali e esistenziali causati ai residenti invalidi». Sempre secondo gli abitanti dello stabile, «il mancato funzionamento dell’ascensore sequestra in casa gli inquilini con disabilità totale». È nata da qui la clamorosa forma di protesta con la pressante richiesta «di conoscere finalmente la tempistica dell’intervento». In realtà già a fine luglio il Comune aveva incaricato dei lavori un’impresa del settore. «Con la chiusura agostana delle varie attività, non è stato possibile reperire il pezzo necessario per il ripristino - hanno chiarito gli amministratori -. Nei prossimi giorni la situazione dovrebbe sbloccarsi». Nel frattempo gli inquilini delle case comunali possono avvalersi del servizio “R...estate in città”. Sino al 4 settembre i volontari delle associazioni locali sbrigheranno le piccole commissioni quotidiane a favore degli over 65 e delle fasce fragili. Dalla consegna a domicilio della spesa alimentare al ritiro dei medicinali salvavita in farmacia. Per richiedere l’intervento dei volontari o segnalare situazioni di difficoltà, telefonare allo 02/98230800 dal lunedì al sabato dalle 9 alle 16. Nei week-end al 351/6665918 dalle 9 alle 12.
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