Per il rilancio di Rocca Brivio il Comune di San Giuliano punta all’acquisto
PATRIMONIO L’ipotesi si fa strada fra gli enti proprietari del bene storico
Lettura 1 min.Il Comune di San Giuliano che acquista in toto Rocca Brivio. È questa l’ultima ipotesi per il rilancio dell’elegante complesso monumentale. A precisa domanda in tal senso, il sindaco Marco Segala ha replicato con un secco «no comment». Ma sarebbe questa la soluzione alla quale lavorerebbero le varie parti in causa. Attualmente è in liquidazione la società pubblica proprietaria di Rocca Brivio. Il gruppo Cap Holding possiede il 51% delle quote. Seguono i Comuni di San Giuliano e San Donato, ciascuno dei quali ne detiene il 21% circa. Chiudono il Comune di Melegnano con meno del 5% e l’associazione Rocca Brivio con il 2,5% circa. Negli ultimi anni si parlava di una fondazione per rilanciare uno dei massimi patrimoni storico-artistici del Sudmilano. Era nata anche un’apposita commissione per delinearne il futuro. Alla prova dei fatti, però, il progetto della fondazione non sarebbe decollato. Impegnato nel settore idrico, Rocca Brivio non fa certo parte degli asset strategici del gruppo Cap. Non rientra neppure tra le priorità dei Comuni di San Donato e Melegnano, che già possiede gran parte dello storico castello Mediceo. Quanto infine all’associazione Rocca Brivio, si occupa soprattutto di organizzare eventi. Nasce da qui l’ipotesi del Comune di San Giuliano, all’interno del quale si trova Rocca Brivio. L’acquisto di un bene tanto prestigioso sarebbe la classica ciliegina sulla torta per il sindaco Segala, che l’anno prossimo non potrà più ricandidarsi alla guida della città. Al momento si tratta in ogni caso di un’ipotesi. Sono ancora tante le variabili di un’operazione indubbiamente complessa. A cominciare dalla necessità di stabilire il costo di un bene tanto importante.n
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