PAULLO L’inclusione scolastica si fa in laboratorio
Iniziativa per insegnare ai giovani a rispettare il diverso da noi, perché ognuno è diverso agli occhi degli altri
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È positivo il bilancio dei laboratori per l’inclusione promossi dal centro diurno disabili (Cdd) Tiraemolla di Paullo, gestito dalla Cooperativa Arti e Mestieri Sociali. Un progetto volto a sensibilizzare gli studenti delle scuole di Paullo sull’importanza di superare «le diversità» e abbattere le barriere.
Attraverso un laboratorio educativo, sono state presentate modalità di interazione inclusive per accogliere tutte le diversità presenti nel tessuto sociale cittadino. Durante una serie di incontri con le classi del terzo anno della scuola dell’infanzia Rodari, sono state svolte attività specifiche per mettere in relazione i bambini con persone disabili, utilizzando la Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA).
Questo approccio linguistico si basa su un insieme di tecniche, strategie e competenze che supportano coloro che hanno difficoltà nel comunicare attraverso i mezzi convenzionali. Lara Pandini, assessore ai Servizi alla Persona, ha sottolineato che la partecipazione delle classi dell’infanzia rappresenta un valore aggiunto per la sensibilizzazione all’inclusione.
I bambini sono in grado di apprendere e integrarsi in modo più spontaneo, contribuendo così a promuovere un ambiente di accoglienza e comprensione reciproca: «Il laboratorio educativo condotto dal CDD Tiraemolla dimostra l’impegno della comunità di Paullo nel promuovere un dialogo aperto e inclusivo, che accoglie tutte le diversità. Attraverso l’educazione e la sensibilizzazione, si spera di creare una società in cui ogni individuo, indipendentemente dalle proprie capacità o limitazioni, possa sentirsi parte integrante e valorizzata».
L’articolo a firma Emiliano Cuti sul «Cittadino» in edicola oggi
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