Operazione nel sottobosco dello spaccio a San Donato: due arresti nei sentieri di Borgo Bagnolo
DROGA I carabinieri hanno individuato tra rovi e sterpaglie anche giacigli di fortuna e taniche d’acqua
Il sottobosco dello spaccio si dirama nei sentieri nascosti di Borgo Bagnolo. Tra rovi e sterpaglie, i carabinieri hanno trovato non solo droga e spacciatori, ma anche resti di quotidianità improvvisata: giacigli di fortuna, brandine di cartone, sacchi a pelo abbandonati e taniche d’acqua in località Borgo Bagnolo.
È quanto emerso nel fine settimana, durante un maxi-servizio di controllo straordinario del territorio, coordinato dalla compagnia di San Donato con il supporto dei reggimenti “Lombardia”, “Emilia Romagna”, del battaglione “Veneto”, dei cinofili di Casatenovo e della polizia locale.
L’intervento ha portato all’arresto di un 26enne marocchino e di un 33enne tunisino, oltre al sequestro di 15 grammi di cocaina, 8 di hascisc e contanti per quasi mille euro.
Ad essere arrestato per primo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale, è stato il 26enne marocchino, senza fissa dimora, irregolare sul territorio e già noto per reati contro il patrimonio. Il giovane è stato controllato in un luogo abituale di spaccio di sostanze stupefacenti. Qui i militari lo hanno intercettato e fermato, ma in un primo momento il pusher è riuscito a liberarsi e a scappare per essere alla fine bloccato alcune centinaia di metri dopo. È stato trovato in possesso di 13 grammi di cocaina e di un bilancino di precisione. L’arrestato, che ha riportato lievi ferite al viso procurate dai rovi della boscaglia percorsa nella fuga, è stato medicato sul posto dal personale del 118. La sostanza stupefacente ed il bilancino sono stati sottoposti a sequestro mentre l’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della tenenza di San Giuliano Milanese.
L’ampio servizio di controllo del territorio ha poi permesso di trarre in arresto, per spaccio di sostanze stupefacenti, un 33enne tunisino, senza fissa dimora, irregolare sul territorio, pregiudicato per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di stupefacenti. È stato sorpreso, in via Volturno, nell’atto di cedere una dose di cocaina ad un 32enne italiano, segnalato alla Prefettura come consumatore abituale.
La successiva perquisizione personale ha poi consentito di rinvenire un’ulteriore dose di cocaina, due dosi di hascisc del peso complessivo di circa 8 grammi e 195 euro in banconote di vario taglio. Lo stupefacente e il denaro sono stati sottoposti a sequestro e l’arrestato trattenuto presso le camere di sicurezza della compagnia di San Donato Milanese.
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