Nuovo palazzo del colosso Eni a San Donato: entrano i primi dipendenti

TRASLOCO Luci accese nell’immobile di via Correggio, il complesso disegnato dallo studio Morphosis 

I primi lavoratori Eni hanno appena preso posto nel nuovo prestigioso quartier generale che è entrato in funzione nei giorni scorsi a distanza di un paio d’anni dalla conclusione dei cantieri. Numerosi sandonatesi hanno infatti notato a colpo d’occhio che si sono accese le luci sul lato dell’immobile disegnato dallo studio statunitense Morphosis che si affaccia su via Correggio. Come era stato anticipato nelle scorse settimane dai rappresentanti del Cane a sei zampe al Comune, nel mese di marzo si è così aperta la stagione del trasloco dei dipendenti che avverrà in modo scaglionato. Stando agli obiettivi resi noti dall’azienda all’amministrazione di Francesco Squeri, nel tempo si dovrebbero svuotare gli edifici più datati, ovvero il Primo e il Secondo palazzo di vetro, in cui si specchia l’ascesa di Eni, che rappresentano da sempre il simbolo del colosso energetico nato dalla lungimiranza del suo primo presidente Enrico Mattei. Questo step iniziale dovrebbe coinvolgere circa 200 dipendenti, sebbene sugli aspetti di carattere organizzativo per ora non ci siano conferme.

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