MELEGNANO «Rubati i fiori dalle lapidi dei nostri eroi»

I bersaglieri segnalano i vandalismi ai monumenti per i caduti di guerra

Melegnano

Ladri senza scrupoli a Melegnano. «Hanno rubato i fiori dalle lapidi dei nostri eroi». Nel fine settimana la segnalazione è arrivata dai bersaglieri Luigi Generani e Giancarlo Bertolotti, che fanno parte anche dell’associazione combattenti e reduci. «L’abbiamo scoperto in questi giorni - hanno detto amareggiati -. I ladri si sono portati via i fiori dalle lapidi dei soldati di Melegnano deceduti in guerra. È stato un gesto davvero vile e ignobile. Un oltraggio alla memoria dei nostri eroi. Devono essere posati quanto prima i nuovi fiori al posto di quelli rubati». Nell’ultimo periodo sono stati diversi gli episodi simili nel cimitero cittadino. Gli abituali frequentatori hanno segnalato a più riprese il furto dei fiori lasciati sulle tombe dei propri cari. In passato c’era invece l’incubo conigli per i fiori presenti nel cimitero. Sul far della sera o la mattina presto, quando lasciavano le tane per qualche ora, gli animali erano soliti rosicchiarli. Danneggiavano poi i portavasi e sporcavano dappertutto. In alcuni casi erano persino crollate le tombe. Sempre in passato erano stati rubati i vasi in rame. In un paio di occasioni avevano preso il volo una croce alta mezzo metro e un porta lume in cristallo. Il tutto completato dal furto del crocifisso in acciaio, che era stato abbandonato in un fosso dietro il camposanto. Ed ora ecco il furto dei fiori sulle lapidi dei soldati morti in guerra, che ha destato profondo sconcerto nella realtà locale.

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