Maxi operazione contro lo spaccio tra San Donato e Rogoredo: disperati e pusher in fuga sui binari

PESANTI DISAGI Treni fermi e convogli rallentati sulla linea tra Lodi e Milano

Prima il blocco, poi i ritardi dei treni. Nel primo pomeriggio decine di operatori delle forze dell’ordine sono stati impegnati in una vasta operazione interforze nell’area compresa tra la stazione di Rogoredo, San Donato e il boschetto dello spaccio. In campo, secondo quanto riferito, Polizia di Stato, carabinieri, polizia locale di Milano, polizia locale di San Donato, Amsa e anche Areu. L’intervento ha avuto effetti immediati anche sulla circolazione ferroviaria, con tossicodipendenti e spacciatori in fuga lungo i binari: treni fermi, convogli rallentati e ritardi che, nella tratta tra Rogoredo e Lodi, hanno superato in alcuni casi i 45-50 minuti. Una delle criticità ricorrenti di un quadrante che da anni mescola degrado, spaccio, insicurezza e pesanti ricadute sulla mobilità quotidiana. Alcuni viaggiatori raccontano di essere rimasti bloccati a San Donato per almeno trenta minuti; altri segnalano partenze da Rogoredo con forte ritardo e la presenza, all’esterno della stazione, di mezzi delle forze di polizia.

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