Lunga attesa per la riapertura delle Poste a San Giuliano Milanese: «Troppi danni»
SESTO ULTERIANO L’ufficio e la banca sono chiusi da quando una banda ha fatto esplodere i locali
Lettura 1 min.Gli abitanti delle frazioni che aspettano la riapertura dell’ufficio postale di Sesto Ulteriano dovranno avere tanta pazienza. L’attenzione resta puntata sull’immobile che è chiuso da quando la banda dell’acetilene, nella notte tra sabato 5 e domenica 6 settembre, con un solo colpo ha fatto esplodere il postamat e il bancomat della vicina filiale bancaria. L’assessore al commercio Alfio Catania spiega: «Ho appena chiesto riscontri a Poste Italiane da cui mi è arrivata notizia che l’esplosione purtroppo ha creato all’interno della struttura dei danni ingenti, in pratica sono state distrutte delle componenti che dovranno essere ricostruite, e comunque per il momento non ci è ancora stata resa nota la tempistica con la quale saranno realizzati gli interventi». Mostrandosi molto dispiaciuto per le conseguenze che l’assalto notturno sta avendo per i cittadini di Sesto Ulteriano e di Civesio, dove nel complesso risiedono circa 7 mila sangiulianesi, Catania rende noto: «Per quanto di competenza del Comune, siamo a disposizione di Poste Italiane, per il resto comprendo i disagi sopportati innanzitutto dai cittadini, tenendo conto che parliamo di una parte della città che ospita anche un importante comparto produttivo». Per il momento sembra che gli interventi non siano ancora iniziati. In quanto forse è ancora in corso la trafila di sopralluoghi per valutare l’entità dei danni, e quindi le opere che si renderanno necessarie, con tanto di preventivi, al fine di riaccendere l’insegna e di riaprire al pubblico le porte dell’edificio. Che dal momento dell’esplosione è inagibile, con battenti serrati. Nel frattempo anche i comitati civici della zona sono in attesa di riscontri. I portavoce della comunità decentrata di San Giuliano hanno infatti già lamentato che soprattutto per gli anziani si sono create una serie di grosse difficoltà. Pertanto, numerosi residenti della zona stanno tenendo d’occhio l’immobile con l’auspicio di vedere quanto prima iniziare il cantiere.
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