La vergogna del Sudmilano, stazioni vietate ai disabili
SCALI FERROVIARI I casi di Melegnano, San Zenone, San Giuliano e San Donato
A Melegnano e San Zenone gli ascensori sono fuori uso da quasi due mesi. A San Giuliano solo uno è attivo. A San Donato non ci sono nemmeno. Nel Sudmilano le stazioni sono “vietate” ai soggetti disabili. Nella giornata di ieri la denuncia è arrivata dal comitato pendolari del Lodigiano e del Sudmilano, l’organismo da sempre in prima fila a favore dei passeggeri del territorio. «Negli scali di San Zenone e Melegnano i quattro ascensori sono in tilt da più di un mese e mezzo - hanno incalzato i referenti del comitato -. Secondo quanto emerso anche di recente, nella città sul Lambro i ritardi sono legati alla difficoltà di reperire i materiali necessari per il ripristino. Quasi certamente è anche il motivo dei due ascensori in tilt a San Zenone. Sta di fatto che le criticità si trascinano senza soluzione da quasi due mesi». Per i soggetti disabili diventa un’impresa raggiungere i binari. Anche i pendolari muniti di biciclette o monopattini, come pure le mamme con i bimbi in carrozzina, incontrano non poche difficoltà per salire sui treni.
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