La cooperativa sociale Il Carro, dove il lavoro non fa distinzioni

PAULLO Nel laboratorio gli operatori, persone con disabilità o fragilità, assemblano tra i 3.000 e i 5.000 pezzi a settimana, dimostrando professionalità e competenza in un settore all’avanguardia come quello delle telecomunicazioni

Paullo

Non è una start-up, non è un centro di ricerca. Sono gli utenti della cooperativa sociale Il Carro, che offre opportunità di lavoro a disabili e soggetti svantaggiati. Assemblano componenti che finiscono dentro una tecnologia che di solito si racconta altrove. Qui si fa. E basta. Nel laboratorio passano cavi. Arrivano, vengono lavorati, escono. Rivettatura, messa a terra, montaggio di supporti e connettori. Operazioni ripetute. Precisione necessaria. Non c’è molto da spiegare, se non che funziona così: una fase dopo l’altra, senza scorciatoie. Il committente è Cama Srl, azienda milanese attiva da decenni nell’etere tecnologico. Dal 1963, per la precisione.

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