Intossicati dal cloro nella piscina di Paullo, in quattro finiscono in ospedale

L’ALLARME ALLE 10 Un guasto tecnico ha causato un’eccessiva concentrazione della sostanza. Impianto chiuso per un giorno e poi riaperto

Sette persone soccorse, quattro trasportate in ospedale, impianto chiuso per un giorno e poi riaperto: intossicazione da cloro nella piscina comunale di Paullo, dove ieri mattina un’anomalia tecnica ha provocato un’eccessiva concentrazione della sostanza nell’acqua della vasca principale. L’allarme è scattato poco prima delle 10, quando alcuni utenti hanno iniziato ad accusare tosse, difficoltà respiratorie e nausea. In pochi minuti sono intervenuti i mezzi del 118, i vigili del fuoco con il nucleo specializzato Nbcr (nucleare biologico chimico radiologico), la polizia locale e i carabinieri. Sette le persone assistite sul posto, quattro quelle trasferite tra gli ospedali di San Donato e Vizzolo per accertamenti: nessuna, comunque, in condizioni preoccupanti. La ricostruzione fornita dal Comune e da Spm, società paullese multiservizi che gestisce il centro natatorio, individua l’origine dell’episodio in una concatenazione di guasti. Il giorno precedente si era verificata la rottura della pompa di pescaggio dal pozzo, sostituita con un sistema temporaneo di bypass sull’acquedotto per garantire la continuità del servizio. Nella mattinata, però, la valvola di reintegro dell’acqua non si è attivata correttamente: il livello della vasca è sceso senza adeguato ricambio e il sistema automatico ha continuato a dosare cloro, facendo salire i valori oltre la soglia.

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