Il progetto di Paullo nostra e Wwf per una nuova oasi verde lungo il lato destro della Muzza
AMBIENTE Si punta a valorizzare una zona umida attualmente di proprietà privata
Lettura meno di un minuto.L’obiettivo è trasformare un’area oggi “off-limits” in uno spazio riconoscibile e vissuto: una zona umida lungo il canale Muzza da prendere in affido, tutelare e rendere visitabile. È il prossimo progetto di “Paullo Nostra”, l’associazione nata nel 2020 con un’impostazione operativa scritta nel Dna: presidiare, pulire, mantenere.
Dopo il presidio fisso garantito al parco San Tarcisio, l’area individuata per la valorizzazione naturalistica è quella sul lato destro del canale, sotto il cosiddetto “levadone” fino al ponte Primeserie. Un tratto poco frequentato, di proprietà privata, che richiede autorizzazioni e un passaggio formale ancora in corso. L’idea, condivisa con il Wwf, è di intervenire con una gestione continuativa: accessi regolati, manutenzione, miglioramento ambientale senza alterare l’equilibrio naturale.
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