(Foto di Cerboni)
SAN DONATO Il trasferimento a marzo, si è aperta intanto la trattativa per i posteggi
Nel mese di marzo il nuovo centro direzionale Eni aprirà i battenti ai primi 200 dipendenti che, dalla sede storica del Primo Palazzo, si trasferiranno nel quartier generale del futuro. La notizia, oltre ad essere stata comunicata in municipio dai rappresentanti del Cane a sei zampe, sul territorio ha ormai iniziato a circolare con insistenza. Anche perché l’ennesimo slittamento dell’entrata in funzione del nuovo complesso da oltre 4 mila postazioni di lavoro, che era prevista nel gennaio scorso, ha acceso una serie di nuovi interrogativi tra la collettività. Cittadini che, giorno dopo giorno, stanno continuando a osservare i cancelli chiusi e le luci spente negli uffici dell’avveniristico immobile i cui cantieri sono stati ultimati ormai da un paio d’anni.
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