Degrado e insicurezza, in viaggio con i pendolari tra San Donato e Rogoredo
REPORTAGE Due stazioni “di confine”, dove troppo spesso gli utenti si sentono abbandonati
Lettura 2 min.Alle 7 del mattino la stazione di San Donato sembra una periferia sospesa. I treni cominciano a passare sui binari, ma il sottopasso è ancora vuoto. I primi pendolari arrivano un’ora dopo. Uno dopo l’altro. Studenti con lo zaino, operai, impiegati, ragazzi diretti all’università.
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