Data center Microsoft a Peschiera, un’assemblea di fuoco
DIBATTITO Molte le domande all’incontro di presentazione delle compensazioni per l’impianto iniziato nel 2020
Lettura 1 min.Microsoft si presenta al cospetto della popolazione di Peschiera per illustrare il progetto esecutivo e le compensazioni in relazione al data center che sorgerà nella frazione di San Bovio, ma il clima è teso. I cittadini presenti fermano continuamente i relatori sommergendoli di domande. Molti erano ignari dalla fase progettuale in stato avanzato e non più modificabile. È stato un appuntamento caldo quello di ieri in biblioteca dove l’amministrazione comunale (il sindaco Andrea Coden, l’assessore Paola Baratelli e l’architetto Carlo Gervasini) e il personale del colosso informatico di Bill Gates (Dario Francescatti e Rossana Bosi) hanno raccontato lo stato di avanzamento del data center, iniziato nel 2020. L’ultima data utile risale allo scorso 19 giugno, quando la conferenza dei servizi decisoria per il permesso di costruire ha espresso parere favorevole. Il sito di costruzione oggi appare nudo poiché al suo interno, tra febbraio e novembre 2025, sono stati eseguiti i lavori di demolizione del vecchio stabile (ex Postalmarket) e rimossi i materiali contenenti amianto.
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