Crack e cocaina le droghe più diffuse nel boschetto della droga tra San Donato e Rogoredo

DIPENDENZE Le nuove sostanze prendono il posto dell’eroina, l’analisi dello psicologo Simone Feder

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Crack e cocaina hanno preso il posto dell’eroina come droghe più diffuse nel boschetto della droga, tra San Donato e Rogoredo. Oggi, giornata mondiale contro le droghe e il traffico illecito di sostanze, Simone Feder, psicologo e coordinatore della Casa del Giovane di Pavia, rilancia una domanda che va oltre i numeri: perché sempre più giovani cercano una risposta nelle dipendenze? Secondo lui il cambiamento delle sostanze racconta anche il cambiamento della società. Se l’eroina mantiene livelli sostanzialmente stabili, crescono crack e cocaina, mentre la cannabis mostra segnali di diminuzione. «La domanda non è soltanto che cosa si consuma, ma perché», osserva. Per Feder il contrasto allo spaccio, da solo, non basta. Occorre capire quali fragilità, quali solitudini e quali pressioni spingano una persona verso la droga. «Dietro ogni sostanza c’è una storia», ricorda.

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