Cigno reale investito e trasportato al Cras di Vanzago
CERRO AL LAMBRO Nel 2026 oltre 6mila gli animali affidati al centro di recupero
Lettura meno di un minuto.Arriva il salvataggio per il cigno reale travolto sull’A1 tra Cerro al Lambro e Melegnano. È successo tutto nel tratto autostradale tra i due centri del Sudmilano. L’allarme è scattato in questi giorni, quando sull’A1 si sono precipitati i membri dell’associazione competente in materia. Riverso a terra ai lati dell’autostrada, giaceva uno splendido cigno reale. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, era stato probabilmente investito in volo mentre transitava a bassa quota. Dopo averlo recuperato, gli esperti del settore l’hanno portato al Centro recupero animali selvatici (Cras) di Vanzago, dove i responsabili hanno fatto il punto della situazione. «Le sue condizioni sono serie e delicate - hanno chiarito -. Ha riportato una frattura esposta e scomposta del carpo. È arrivato in uno stato comatoso, ma ha dimostrato una tempra eccezionale. In poche ore ha già recuperato la condizione. Attraverso le terapie del caso, faremo tutto il possibile per salvare l’ala e dargli una seconda opportunità». Con il salvataggio del cigno reale nel Sudmilano, nel 2026 hanno superato quota 6mila gli ingressi al Cras di Vanzago. «I dati parlano chiaro - hanno proseguito i responsabili del Centro attivo sull’intero territorio -. La tendenza non accenna ad arrestarsi. Anno dopo anno continuano a crescere gli ingressi. La media costante oscilla tra i 500/1000 animali in più a stagione. Dietro i freddi numeri, c’è un impegno immenso. Mani che curano e cuori che battono per la fauna selvatica».
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