Cerca di rapire una bimba di 3 anni, fermato dalla polizia locale

SAN DONATO Un uomo si avvicina al papà e a sua figlia e prende per mano la piccola, il genitore si accorge e si allontana subito con lei, poi intercetta una pattuglia e dà l’allarme

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San Donato

Avvicina una bimba di 3 anni, tentando di sottrarla al papà, ma è stato messo in fuga e fermato dalla polizia locale di San Donato. Momenti di paura nel tardo pomeriggio di giovedì a San Donato, dove gli agenti guidati dal comandante Samanta Zacconi hanno indagato un uomo di 37 anni, che, in stato di alterazione, è stato trasferito in ospedale per accertamenti. Tutto è iniziato quando una pattuglia, impegnata in un ordinario controllo del territorio, è stata fermata in via delle Cascine, da un genitore, residente a San Giuliano. La sua bambina di 3 anni, mentre si trovava con lui in via Unica Poasco, è stata avvicinata da uno sconosciuto, dai modi apparentemente gentili, che con la forza, ha cercato di portargliela via. Si è avvicinato alla piccola con fare amichevole, cercando di guadagnarne la fiducia. Tuttavia, in pochi istanti, la situazione è degenerata: l’individuo ha improvvisamente cercato di allontanarsi con la bambina, ma il padre, accortosi delle sue reali intenzioni, è riuscito a intervenire in tempo, impedendo il rapimento e mettendo in fuga l’aggressore.

Gli agenti, dopo aver raccolto le prime informazioni e la descrizione del sospetto, si sono immediatamente messi sulle sue tracce. E, in pochi minuti, sono riusciti a individuarlo. Alla vista della polizia locale, ha tentato di sottrarsi al controllo, ma è stato prontamente bloccato dagli agenti. Sottoposto a identificazione, è emerso che l’uomo era già noto alle forze dell’ordine per problematiche legate all’abuso di alcol e sostanze. Solo pochi giorni prima, infatti, era stato ricoverato presso l’ospedale San Raffaele per disturbi psicofisici derivanti dall’abuso di alcol. Quando è intervenuto l’equipaggio, si trovava in evidente stato di alterazione e ha mostrato comportamenti incoerenti e agitati, tanto da richiedere un immediato intervento medico. Gli agenti, valutando la gravità della situazione, hanno richiesto il supporto del personale sanitario, che ha provveduto a trasportarlo nuovamente presso l’ospedale San Raffaele per ricevere le cure necessarie. Nel frattempo, il comando di via Martiri di Cefalonia ha avviato tutte le procedure previste di polizia giudiziaria nei confronti dell’uomo, con l’obiettivo di valutare la sua posizione e le eventuali misure da adottare per prevenire futuri episodi di pericolo. «L’operazione condotta è la dimostrazione di quanto sia fondamentale la presenza costante della polizia locale sul territorio e l’attenzione che riserviamo alla sicurezza dei cittadini – commenta il comandante Zacconi -. La rapidità di intervento della pattuglia ha permesso di individuare e bloccare il soggetto in brevissimo tempo, scongiurando un pericolo concreto per una bambina e la sua famiglia. Questa vicenda ci ricorda quanto sia importante la collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine: il padre della bambina ha avuto la prontezza di segnalare immediatamente l’accaduto, permettendoci di intervenire in modo tempestivo. Continueremo a lavorare con il massimo impegno affinché episodi del genere non possano ripetersi e affinché San Donato rimanga una città sicura per tutti, in particolare per i più piccoli».

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