A Peschiera ci sarà il ballottaggio

Il centrosinistra di Coden è avanti col 39%, il centrodestra di Orfei fermo al 27% . Si torna ai seggi domenica 23 e lunedì 24 giugno

Le urne a Peschiera Borromeo hanno premiato i due grandi raggruppamenti, formati da quattro anime ciascuno. Dal primo turno sono usciti vincitori Andrea Coden (Partito democratico, Movimento 5 stelle, Alleanza verdi sinistra, Peschiera riparte) e Mario Orfei (Orfei sindaco, Forza Italia, Lega, Peschiera al centro). La città è entrata nella fase del ballottaggio. Si voterà domenica 23 e lunedì 24 giugno. Le ultime elezioni amministrative portano con sé una notizia positiva: il numero di votanti rispetto al passato è incrementato. In questa tornata è stata raggiunta quota 11.746 su un totale di 19762 (59,44 per cento). Nelle comunali del 2021 il numero di cittadini che aveva scelto di compilare la propria scheda elettorale si attestava a 9584 (50,11 per cento). A incassare il maggior gradimento è stato Andrea Coden con 4.500 voti (39,39 per cento). Nella coalizione in suo sostegno ha primeggiato il Partito democratico che con 2.223 voti (20,60 per cento) guida la classifica dei partiti più votati. Mentre Peschiera riparte, che nel recente passato risultava la più votata, ha perso nel giro di quasi tre anni un’importante fetta di “fedeli” fermandosi a 880 voti (8,16 per cento). Il secondo esponente ancora in corsa è Mario Orfei, il quale ha totalizzato 3099 voti (27,13 per cento). La sua lista “Orfei sindaco ama Peschiera” è quella che ha fatto meglio di tutte (anche tra le forze civiche in assoluto) con 1400 voti (12,98 per cento). Si è riconfermata anche Forza Italia con 822 voti (7,62 per cento). Non ha brillato la Lega che si è fermata a 515 (4,77 per cento). Entrambi i politici e rispettive squadre continueranno la campagna elettorale in vista del secondo turno previsto tra due settimane.

Restano invece fuori dai giochi gli altri tre candidati alla poltrona di primo cittadino. Andrea Scarpato (Scarpato sindaco, Fratelli d’Italia) è salito sul terzo gradino del podio con 2504 (21,92 per cento) nonostante la lista del partito di Giorgia Meloni sia stata la seconda più votata con 1543 schede barrate (14,30 per cento). Carmen Di Matteo (Peschiera città futura, Peschiera in movimento), con i suoi progetti sul civismo, è riuscita a conseguire 1056 voti (9,24 per cento). Infine, all’ultimo posto figura Giorgio Conca (L’impronta) con 265 voti (2,32 per cento). Nel conteggio finale risultano 127 schede bianche e 193 nulle. (ha collaborato Maurizio Zanoni)

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