A Paullo rinascono sui vinili di Michele Gagliardi i grandi successi della musica
MUSICA Europress Vinyl ed Eurographic hanno riportato il disco in vinile da oggetto nostalgico a prodotto industriale ad alta specializzazione.
Laura Pausini, Achille Lauro, i Megadeth, ma anche una lunga teoria di rapper italiani e produzioni internazionali. Dietro quei solchi neri che oggi tornano a girare sui piatti di mezzo mondo c’è spesso un indirizzo preciso del Sudmilano: Paullo. E un nome che nel settore è diventato sinonimo di vinile di qualità: Michele Gagliardi. È lui che da dieci anni (dal capannone sulla provinciale 181, ma da molto prima tra il Pavese e il Sudmilano) ha trasformato la passione per la musica vera, incisa, in un business che ha il sapore dei ricordi e il suono del graffio suadente che sussurra all’orecchio. Imprenditore paullese cresciuto tra presse, matrici e grafiche, Gagliardi è il fondatore di Europress Vinyl ed Eurographic, aziende che hanno riportato il disco in vinile da oggetto nostalgico a prodotto industriale ad alta specializzazione.
Dai 20 mila dischi del 2015 ai 2 milioni prodotti nel 2022. Oggi il fatturato complessivo supera i 7 milioni di euro l’anno, con dodici dipendenti e una filiera che comprende anche la grafica. Cinquanta lavoratori in tutto se si conta anche la gemella Eurographic che stampa le copertine. E mentre gli ascolti immateriali tramite click crescono, da qui a Paullo continuano a uscire dischi che pesano, girano e raccontano una storia che sembrava finita. E invece no.
L’articolo completo di Emiliano Cuti sul giornale in edicola e in digitale di giovedì 12 febbraio
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