Sant’Angelo, l’abbraccio con i tifosi alla Pergola VIDEO
CALCIO SERIE D Ieri sera grande festa per i rossoneri con gara di tuffi e presentazione della squadra
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Tuffi a bomba, a pompiere, a candela, ad airone... Uno dopo l’altro, tra gli “ohhh” e i cori dei compagni, i giocatori del Sant’Angelo, con la maglia rossonera addosso, si sono buttati nella piscina della Pergola, sede ieri sera della presentazione ufficiale della prima squadra rossonera che parteciperà al campionato di Serie D. Una festa allegra, goliardica e colorata (di rossonero, ovviamente) ha animato il centro sportivo di San Martino in Strada. Un evento orchestrato dal direttore sportivo Vito Cera, “architetto” della squadra, che ha voluto creare un momento di convivialità fuori dagli schemi. I giocatori si sono prestati volentieri al gioco, una gara, con tanto di giuria, con in palio premi per il miglior tuffo, miglior costume e miglior fisico. Tra risate e “spanciate” in acqua, la serata è servita soprattutto a cementare il gruppo, attualmente impegnato nella preparazione estiva allo stadio “Chiesa”. La festa, condotta dal giornalista Luca Mallamaci in coppia con il vulcanico Cera, che ha presentato uno a uno tutti i componenti della rosa, si è aperta con i saluti di Bianca Balzano, figlia del patron Rino Balzano: «Sono la prima tifosa del Sant’Angelo: indossare questa maglia significa rappresentare la città e la sua gente». I barasini sono rimasti l’unica compagine del territorio in Serie D: «Una bella responsabilità che affronteremo con grande carattere – il commento del vicepresidente Luca Gaeili -. La stagione è partita con il piede giusto, il ds Cera ha allestito una squadra giovane e di valore». Lo stesso Cera ha ribadito poi gli obiettivi del Sant’Angelo: «Vogliamo mantenere la categoria a tutti i costi, cercando di soffrire il meno possibile. Rappresentiamo il territorio in Serie D: quella del Sant’Angelo non è una maglia per chiunque. Ho organizzato questa festa per fare gruppo, perché il gruppo è sempre stato la vera forza delle mie squadre». Sul palco anche il tecnico Luca Di Lauri («Cercheremo di essere all’altezza di questa società e di questi tifosi») e il responsabile dell’area tecnica Virginio Gandini: «Per me è una grande emozione essere tornato a Sant’Angelo: ho iniziato la mia carriera qui e finirò qui». Non sono mancati i fuoichi d’artificio.
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