Il Giovinazzo rinuncia all’A1, il campionato
sarà a 13 squadre

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Era nell’aria già da parecchi mesi. Anzi, sarebbe più giusto dire che quasi tutti gli addetti ai lavori e gli appassionati del piccolo mondo dell’hockey lo davano per scontato. E quella che è arrivata ieri è semplicemente l’ufficialità di un finale già scritto. Il Giovinazzo rinuncia alla serie A1 e ripartirà dalla serie B. Ad annunciarlo un comunicato ufficiale della società pugliese nel quale si parla di “scelta dolorosa e difficile”, e questo è più che comprensibile per una piazza storica e innamorata di questo sport, “maturata con grande senso di responsabilità”, e questo invece è alquanto opinabile e fa abbastanza sorridere. Perché che la situazione del club biancoverde fosse critica per non dire disperata lo sapevano tutti sin da prima che finisse lo scorso campionato. Problemi economici, un presidente, Francesco Minervini che al secolo sarebbe anche presidente di Lega e membro di World Skate Europe, che aveva già fatto un passo indietro mesi fa e una squadra di fatto azzerata dal mercato senza neppure l’ombra di nuovi innesti. Come una situazione del genere avrebbe potuto portare all’iscrizione al campionato era la domanda che nei mesi scorsi tutti si sono fatti, eppure a fine giugno la squadra è stata regolarmente iscritta.

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