Grosseto e Giovinazzo in forse: incognite sulla nuova Serie A1 di hockey pista
CAMPIONATO Problemi economici mettono a rischio la presenza dei due club
Lettura 1 min.La nuova serie A1 2026/2027 dovrebbe essere così composta: Trissino, Bassano, Viareggio, Valdagno, Monza, Amatori, Grosseto, Follonica, Sarzana, Azzurra Novara, Giovinazzo, Forte dei Marmi più le due neopromosse Roller Matera e Pumas Viareggio. Dovrebbe, il condizionale in questo caso è d’obbligo, perché purtroppo ancora una volta l’hockey italiano si trova a dover fare i conti con problemi economici che stanno mettendo a serio rischio la presenza di almeno un paio di club. Le situazioni più gravi riguardano il Grosseto e il Giovinazzo.
Nell’ultima stagione la formazione maremmana sotto la guida di Massimo Mariotti è stata protagonista di un eccellente campionato chiuso al settimo posto, questo nonostante le pesanti difficoltà economiche che da un certo punto in avanti hanno visto la rosa grossetana perdere via via giocatori uno dopo l’altro a stagione ancora in corso. Un mese fa la notizia del nuovo assetto societario, col presidente Osti sostituito dal dottor Baldi, e qualche dichiarazione di ottimismo, ma nonostante tutto questo i rumors continuano a parlare con insistenza di un Grosseto che potrebbe rinunciare alla serie A1 per ripartire dalla B, anche se in realtà non sono ancora arrivate comunicazioni ufficiali neppure nelle stanze federali. L’altra grande incognita è rappresentata dal Giovinazzo salvatosi ai play out sotto la guida di un altro totem dell’hockey italiano e bandiera pugliese, Pino Marzella. Dopo il disimpegno del presidente Minervini, la società pugliese è ancora alle prese con un riassetto interno che sta andando per le lunghe. In più, terminata la stagione sono arrivati gli addii di praticamente tutta la rosa biancoverde, da Xavi Cardoso già ufficializzato dal Quevert a Clavel che andrà in Portogallo, dal portiere Bovo al bomber Mura al lodigiano Francesco Monticelli che potrebbe tornare alla base, con il vicino Roller Matera fortemente interessato a Dangelico e Turturro. È chiaro che in questa situazione e senza alcuna voce o rumors di possibili nuovi innesti, anche la posizione del Giovinazzo in A1 non può che essere a forte rischio.
In preallarme c’è il Castiglione, retrocesso ai play out nell’ultimo campionato, che si è già detto disponibile al ripescaggio e si sarebbe già assicurato dalla vicina Grosseto due rinforzi come Paghi e Saavedra, e da quanto appreso nelle ultime ore anche il Breganze, l’altra retrocessa, starebbe prendendo in considerazione nel caso l’ipotesi di ripresentarsi in A1. Ma al vaglio della Federazione c’è anche l’ipotesi di una serie A1 a 13 squadre, qualora realmente saltassero due squadre e non ci fosse la disponibilità al ripescaggio di altre due. Tutti nodi che a breve verranno al pettine, visto che entro il 1 luglio dovranno essere formalizzate le iscrizioni al nuovo campionato. E lì sapremo.
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