Caso Fanfulla, la famiglia Tufo presenta ricorso in Cassazione
CALCIO - PROMOZIONE Intanto la tifoseria organizzata conferma il presidio di domenica contro la proprietà
Lettura 2 min.La famiglia Tufo tira dritto e presenta ricorso in Cassazione. La “telenovela” Fanfulla si arricchisce di un’altra, ennesima puntata che rischia di allungare ulteriormente i tempi della battaglia legale in corso. Si tratta di un ultimo tentativo dell’attuale proprietà per far valere le proprie ragioni e rimanere in sella al Guerriero, dopo che la sentenza della Corte d’Appello dello scorso aprile aveva dato ragione ai soci legati a Luigi Barbati. «Confermo – fa sapere Alberto Banfi, avvocato che cura gli interessi degli assistiti dell’area Barbati –. A questo punto dovremo presentare un contro-ricorso previsto dal Codice di procedura civile, ovviamente se gli associati intendono procedere. Ma non vedo altre possibilità. Finora abbiamo esercitato tutte le azioni per tornare alla guida societaria: di sicuro il ricorso in Cassazione non agevola un punto di contatto con i Tufo».
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