Amatori, Compagno:«La mentalità
è quella giusta»

HOCKEY PLAY OFF Il leader dei giallorossi carica la squadra in vista della sfida delle semifinali

L’Amatori prosegue la sua marcia di avvicinamento alla semifinale. Fatto fuori il Viareggio con due belle prove di squadra e di carattere, la formazione giallorossa è attesa ora da una semifinale molto stimolante contro il Bassano di Alessandro Bertolucci e dell’ex capitano Vale Grimalt già finalista in coppa Italia e secondo in regular season dopo un campionato che l’ha visto a lungo anche in testa alla classifica.

Una semifinale sulla carta molto dura, ma che i ragazzi di Gigio Bresciani vogliono giocarsi fino in fondo per provare a sovvertire un altro pronostico dopo quello dei quarti e compiere un’altra grande impresa. A tre giorni da gara-1, che si giocherà martedì sera in Veneto, la conferma arriva dalle parole di Checco Compagno, senza dubbio il leader tecnico e carismatico della formazione lodigiana, oltre che capocannoniere con 30 gol stagionali ai quali vanno aggiunti anche la bellezza di 23 assist: «Abbiamo iniziato questi play off con il piede giusto e la mentalità giusta che è fondamentale per affrontare questo momento decisivo della stagione - attacca il campione giallorosso -. Naturalmente sappiamo che ci aspetta una serie molto dura, perché il Bassano è una squadra fortissima, costruita per vincere e che secondo me ha fatto una stagione strepitosa concedendo pochissimo. Una squadra molto preparata sia fisicamente che tatticamente con una grande fase difensiva e un portiere molto forte che conosciamo molto bene. Sarà una bellissima semifinale alla quale arriviamo con la giusta mentalità e motivazione».

Bassano secondo e Amatori sesto. La classifica del campionato dice veneti favoriti: è così e in che percentuale? «Se parliamo di percentuali non credo che siano così lontane e che la differenza sia così ampia come invece ha detto la classifica - prosegue Compagno -. Nei play off le percentuali si abbassano sempre, perché è un altro campionato con partite secche dove tutto si riequilibra un po’. Dopodiché ripeto, il Bassano è una squadra molto forte e per quello che si è visto sin qui può partire leggermente favorito, ma sono convinto che sulle cinque partite noi abbiamo le nostre opportunità e starà a noi saperle sfruttare».

Nelle due sfide di campionato sono arrivate due vittorie degli uomini di Bertolucci, una anche piuttosto pesante. Cosa dovrà fare l’Amatori per invertire la tendenza? «Per prima cosa sarà fondamentale riuscire a mantenere la concentrazione molto, molto alta, sicuramente superiore alla nostra media - continua il 77 -. Entrare senza paura, giocare a viso aperto e creare il nostro gioco, senza farci influenzare da come giocano loro che sono una squadra che punta molto sull’intensità e l’aggressività difensiva. In questo senso dovremo cercare di avere più il pallino del gioco puntando magari anche su possessi più lunghi. E se riusciremo, portare le partite più sul finale».

Infine se dopo una stagione complicata l’essere approdati ancora in semifinale, per altro dopo aver eliminato un rivale storico come il Viareggio, possa consentire all’Amatori di affrontarla con la mente un po’ più sgombra e se questo possa rappresentare una vantaggio per i giallorossi, il campione vicentino conclude: «Sicuramente quando giochi con la testa un po’ più libera le cose possono venirti anche meglio. Noi la pressione di dover raggiungere a tutti i costi l’obiettivo l’abbiamo avuta nei quarti e penso che l’abbiamo gestita bene - chiosa Compagno -. Forse in questo senso possiamo avere la testa un pochino più libera, ma adesso che siamo in semifinale niente e nessuno ci può togliere l’ambizione e la voglia di raggiungere un traguardo ancora più grande».

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