«La riqualificazione del centro storico entro fine mandato. Noi i primi a consegnare i taser agli agenti»
L’intervista Il sindaco di Casalpusterlengo Elia Delmiglio guarda ai progetti di ampio respiro e rassicura sui tempi della tangenziale
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Intervista “doppia” al sindaco di Casalpusterlengo Elia Delmiglio, che incontriamo nel suo ufficio, in municipio.
Siamo nella settimana della sagra a Casalpusterlengo ed è l’occasione per fare il punto sulla seconda metà del suo secondo mandato. Quali sono le priorità che vede da qui al 2029?
«Sicuramente sono giornate di festa per la nostra comunità, che in questi momenti si incontra e si interroga anche sul suo futuro. Nella seconda parte di questo secondo mandato amministrativo, la nostra amministrazione ha già pianificato alcuni progetti importanti che cambieranno il volto della città. Penso soprattutto a due opere di cui sono già stati approvati i primi provvedimenti progettuali, e cioè il nuovo PalaCasale, una struttura che a Casalpusterlengo manca e un investimento sui giovani, sullo sport, sull’educazione e sullo stare insieme. Un progetto da più di 3 milioni di euro che metteremo a terra nel 2027. L’altro intervento clou, da 1,3 milioni di euro che abbiamo già messo a terra e che contiamo nel 2027-2028 di realizzare, sarà la riqualificazione del centro della città. Abbiamo già approvato il PFTE che precede il progetto esecutivo, che sarà approvato nella seconda parte dell’anno. I cantieri partiranno nel 2027 e si prevede la sostituzione di tutta la pavimentazione di via Largo Casale, via Garibaldi e di parte del viale Cappuccini. Ci saranno anche nuove piste ciclopedonali e nuove aree verdi per mitigare in qualche modo le ondate di calore che riscalderanno le estati dei prossimi anni».
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