Stalli occupati dai mezzi di Poste Italiane, la protesta degli automobilisti

Piazzale Forni Il Comune di Lodi: «È una concessione temporanea, a breve ridurremo i disagi»

Lodi

La posizione è strategica, per la vicinanza con la stazione ferroviaria e la presenza di più servizi. Già ridotto in capienza per il cantiere ex Linificio, a non passare inosservata oggi, e a suscitare rilievi e malumori, è la presenza consistente - decine di mezzi - targati Poste Italiane, ad occupare gli stalli a strisce blu. «Spazi che dovrebbero essere destinati prioritariamente ai cittadini - protesta un utente del parcheggio - e non all’utilizzo continuativo da parte di aziende o società che vi sostano per supplire alla mancanza di aree dedicate ai propri mezzi». Suscita proteste l’occupazione, nel parcheggio di piazzale Forni, di un buon numero di stalli blu da mezzi di Poste Italiane. Non un’occupazione senza titolo, come spiega palazzo Broletto. Il Comune di Lodi, come chiarito in una nota, «ha accolto una richiesta avanzata da Poste Italiane, concedendo in via temporanea l’utilizzo di alcuni stalli perimetrali all’edificio delle Poste, al fine di consentire l’avvio e la prosecuzione di un’attività che, in una fase successiva, sarà trasferita in una nuova sede che Poste Italiane sta attualmente individuando sul territorio comunale». Una decisione, come spiega ancora il Comune, che «è stata assunta per evitare la perdita dei posti di lavoro legati a tale attività che, in assenza di una sede adeguata, avrebbe comportato lo spostamento dei dipendenti verso altri comuni: si tratta di oltre 60 lavoratori, la cui tutela occupazionale ha rappresentato un elemento centrale nella valutazione dell’amministrazione».

© RIPRODUZIONE RISERVATA