Sottopasso di via Dall’Oro a Lodi, la giunta svela il suo progetto

Giovedì sera al cinema Fanfulla l’assemblea pubblica con tutti i dettagli del piano. Il cantiere impatterà pesantemente sulla viabilità

Domani sera alle 21 al cinema Fanfulla si toglie il velo al progetto del sottopassaggio di via Nino Dall’Oro. Nel corso di un incontro pubblico aperto a tutta la cittadinanza la giunta comunale e i tecnici spiegheranno tutti i risvolti dell’opera da circa 2,7 milioni di euro (in parte finanziati da Regione Lombardia) che porterà tra un anno ad avere un sottopassaggio raddoppiato, con la separazione del traffico pedonale e di quello ciclabile. L’intervento ha già visto le opere preliminari svilupparsi a partire da febbraio, con lo spostamento di alcuni sottoservizi, e sta ormai entrando nel vivo con le prime operazioni sul lato di viale Pavia.

I lavori della serata saranno aperti dal sindaco Andrea Furegato, poi interverranno gli assessori Stefano Caserini all’ambiente e mobilità, e Luca Scotti ai lavori pubblici, con i tecnici comunali e i professionisti impegnati sull’opera. Significativo il titolo voluto dare dall’amministrazione all’incontro: “Sottopassaggio via Nino Dall’Oro-viale Pavia, tutto quello che c’è da sapere”. La serata si svilupperà raccontando il significato dell’intervento e cosa si sta facendo, quali vantaggi porterà alla città, l’impatto dell’opera sulla viabilità e sulla mobilità cittadina, quindi ci sarà una descrizione dettagliata del progetto, intervento, modalità, valore e tempi (circa un anno e mezzo), e infine sarà spiegato come il cantiere sarà accompagnato nel suo dipanarsi da comunicazioni e informazioni ai cittadini, anche per mitigare gli effetti della sua chiusura. Il momento culminante dell’intervento, infatti, sarà la “spinta” del nuovo tunnel sotterraneo in calcestruzzo sotto il sedime stradale, prevista nel periodo compreso tra metà settembre e fine ottobre, in accordo con Rete Ferroviaria Italiana perché durante alcune fasi di lavorazione sarà interrotto persino il traffico ferroviario. I

l cantiere impatterà pesantemente sulla mobilità cittadina, perché nella fasi di lavorazione sul sottopassaggio di fatto i due lati della stazione saranno collegati solo dal sottopassaggio ferroviario e via Nino Dall’Oro avrà lunghi periodi di divieto di transito, già sperimentati in piccolo a inizio febbraio per lo spostamento dei sottoservizi.

L’operazione consentirà di raddoppiare il sottopassaggio fino a una larghezza di 7,5 metri, con la separazione del transito pedonale e di quello ciclabile. L’opera è stata appaltata al raggruppamento temporaneo d’imprese tra la lodigiana Severo Colombo e la Italbeton di Trento.n

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