Solidarietà al sacerdote
dopo il vandalismo di lunedì
SANT’ANGELO LODIGIANO Da venerdì l’oratorio San Luigi riaprirà regolarmente
È stata sporta denuncia ai carabinieri a seguito di quanto accaduto lunedì sera a Sant’Angelo Lodigiano, dove all’esterno dell’oratorio San Luigi alcuni ragazzi ignoti hanno imbrattato con lo spray dell’estintore l’auto del sacerdote coadiutore posteggiata lì fuori, cosa che ha portato alla temporanea chiusura dell’oratorio.
Ieri inoltre c’è stato un incontro in municipio tra il coadiutore e il delegato alla sicurezza dell’amministrazione, Stefano Pozzi. «Il don è andato a fare denuncia ai carabinieri, ieri lo abbiamo accolto in municipio insieme al comandante della polizia locale Flavio Grassi per parlare di quanto accaduto - spiega Pozzi -. È stato organizzato uno schema di presenza presso la zona dell’oratorio a livello di polizia locale, che farà almeno un passaggio al giorno, non per presidiare l’oratorio ma per dare un segnale della divisa e fare in modo che chi rappresenta la legge possa allontanare certi ragazzi, se dovessero ritornare all’oratorio, che da venerdì riapre regolarmente. Tutti i pomeriggi, finché la situazione non si stabilizzerà, l’amministrazione tramite la polizia locale farà sentire la sua vicinanza. Inoltre convocheremo i genitori dei ragazzi per fare due parole con loro e capire se c’è modo di cambiare questa situazione».
Sulla vicenda interviene anche la consigliera comunale d’opposizione in quota FdI Luisella Pellegrini: «Esprimo piena solidarietà nei confronti del coadiutore per il grave gesto vandalico avvenuto all’oratorio. Colpire chi dedica tempo ed energie all’educazione dei ragazzi è un atto inaccettabile che ferisce l’intera comunità. Quanto accaduto non può essere liquidato come una bravata. È il segnale di una crescente maleducazione e di un preoccupante clima di inciviltà che troppo spesso viene sottovalutato o giustificato. Confido che le forze dell’ordine possano individuare rapidamente i responsabili. Allo stesso tempo è importante ribadire il valore degli oratori: non sono semplici spazi ricreativi, ma veri presidi educativi e sociali della nostra città. Difendere questi luoghi significa difendere il futuro dei nostri ragazzi e la qualità della nostra convivenza civile».
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