San Bassiano, la città si prepara: a Lodi la festa è già iniziata per l’omaggio al patrono
LE CELEBRAZIONI Lunedì 19 alle 10 e 30 il Pontificale presieduto da monsignor Moraglia patriarca di Venezia
Una comunità che si stringe intorno alla figura del suo santo patrono. Il 19 gennaio, ricorrenza di San Bassiano, quest’anno cade di lunedì, ma la festa è già iniziata ieri e proseguirà per tutto il fine settimana.
L’amministrazione comunale ha organizzato una serie di iniziative culturali: aperture straordinarie di musei e mostre, oltre a eventi musicali (oggi alle 17, il Teatro alle Vigne ospiterà “All’Opera... con Leo Nucci”, recital canoro con gli allievi delle Masterclass a cura dell’Associazione musicale “F. Gaffurio”) e visite guidate. L’intero programma è disponibile sul sito del Comune.
Devozione, tradizione, unione e condivisione sono i concetti cardini che animeranno la giornata di lunedì, la più sentita e partecipata del calendario cittadino. Il “protocollo” ricalca quello rimasto immutato negli anni. L’omaggio della municipalità al patrono è in programma alle ore 10, mentre alle 10.30 si terrà il Solenne Pontificale presieduto da Monsignor Francesco Moraglia, Patriarca di Venezia. Nel pomeriggio (ore 17.45) il palco del Teatro alle Vigne in via Cavour ospiterà l’appuntamento istituzionale più atteso: la consegna del Fanfullino della riconoscenza (quest’anno la premiata è Chiara Scotti, vicedirettrice generale della Banca di Italia) da parte della Familia Ludesana, e delle benemerenze civiche assegnate dalla municipalità. La cerimonia sarà allietata dagli interventi musicali e coreografici a cura della scuola SpazioDanza Lodi.
Ai riti religiosi e civili si affiancheranno quelli folcloristici. Fin dal mattino piazza della Vittoria e piazza Castello si riempiranno di bancarelle dando vita alla Fiera di San Bassiano. Immancabile il rito della distribuzione della trippa: a partire dalle 10.30, sotto i portici del Broletto, i cuochi dell’Ospedale consegneranno gratuitamente scodelle di “büseca de San Bassan” con la regia della Pro Loco e la fondamentale collaborazione della Croce Rossa. Un moneto atteso e suggestivo che porterà sotto il palazzo comunale circa 20 quintali di trippa, cucinata seguendo la storica ricetta del gastronomo lodigiano Emilio Mazzi e sotto la supervisione dello chef Francesco Algieri. La pietanza verrà preparata nel nuovo pentolone, acquistato grazie a una raccolta fondi promossa da Pro Loco, Comune, Bcc Lodi e “Il Cittadino”.
Nel primo pomeriggio subentreranno gli Alpini della sezione di Lodi: un altro “rito” irrinunciabile per i cittadini che potranno rifocillarsi con vin brulé, tè caldo, raspadüra e assaggi di pandoro, panettone e tortionata.
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