Rifiuti, maxi bando da 53 milioni
Addio alle campane del vetro
LODI Tra gli obiettivi, l’aumento della differenziata e la lotta all’abbandono
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Una rivoluzione verde da oltre 53 milioni di euro per ridisegnare il volto e il decoro di Lodi nei prossimi anni. Il Comune di Lodi ha ufficialmente pubblicato il bando di gara europeo per l’affidamento del servizio di igiene urbana, dando il via a una delle procedure economicamente più rilevanti della storia recente del capoluogo e con novità strutturali destinate. Su tutte, il definitivo addio alle tradizionali campane stradali del vetro e una drastica semplificazione del calendario di raccolta. Le finalità, dichiarate dal Broletto, che ha lavorato con il supporto di Ars Ambiente, sono chiare, ovvero «aumentare i quantitativi di rifiuti avviati a riciclo, contrastare con maggiore efficacia il fenomeno degli abbandoni, migliorare il decoro della città e ottimizzare l’efficienza complessiva del servizio». In linea con le indicazioni di Regione Lombardia, si punta al progressivo addio alle campane del vetro, sostituite dal porta e porta, per migliorare la qualità della differenziata, ma anche ridurre gli abbandoni, il degrado urbano, la dispersione di frammenti di vero, il rumore prodotto dai conferimenti. L’asticella degli obiettivi ambientali poi si alza sensibilmente: l’amministrazione mira a portare la percentuale di raccolta differenziata dall’attuale 71,7 per cento al 76,1 per cento, attraverso un sistema coordinato di azioni. L’attuale assetto, frammentato in 7 zone e ben 16 calendari diversi, sarà superato da una suddivisione della città in sole 4 aree omogenee. Per contrastare il fenomeno dei rifiuti abbandonati, verranno confermati e potenziati gli ispettori ambientali. I mezzi di raccolta saranno dotati di sistemi di geolocalizzazione e tracciabilità digitale per monitorare in tempo reale le attività svolte. Accanto ai servizi tradizionali, il capitolato prevede campagne informative multilingue e il potenziamento di servizi mirati come l’Ecocar per lo smaltimento dei rifiuti particolari. Per stimolare la massima partecipazione e garantire una gestione ottimale, la gara è stata suddivisa in tre lotti funzionali. Il lotto principale (quello relativo alla raccolta e ai servizi di spazzamento e pulizia) avrà una durata ordinaria di 6 anni, con un’opzione di rinnovo per ulteriori due anni. I lotti minori relativi al solo trattamento delle frazioni merceologiche avranno invece durata biennale. La selezione non avverrà al massimo ribasso: l’amministrazione ha infatti optato per il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, dove la qualità del progetto tecnico, l’innovazione e l’impatto ecologico peseranno più del solo fattore prezzo. Le aziende interessate avranno tempo fino alle ore 9 di martedì 15 settembre 2026 per presentare le offerte sulla piattaforma telematica regionale Sintel. Intanto il Broletto ha prorogato l’attuale appalto-ponte con Aprica, fino all’aggiudicazione.
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