QUALITA’ DELLA VITA Per “ItaliaOggi” Lodi è diventata una città migliore

Il capoluogo 39esimo nella classifica del 2023, recuperate quattro posizioni

Quattro posizioni in più rispetto al 2022, dalla 43esima alla 39esima posizione del 2023. Lodi scala la classifica della Qualità della Vita di ItaliaOggi e Ital Communications, realizzata in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma. In cima Bolzano, seguita poi dalla metropoli di Milano e da Bologna, mentre in coda rimane saldamente Crotone. Tante le dimensioni analizzate nell’indagine, da affari e lavoro, ad ambiente, da istruzione e formazione, alla popolazione, reati e sicurezza, sistema salute e tempo libero.

Nell’ambito affari e lavoro, Lodi sale di due posizioni, piazzandosi 66esima. Scende giù però - dall’8° posizione alla 33esima - per l’occupazione maschile tra 15 e 64 anni e scende e per quella femminile, dal gradino 29 al 31. Posizione numero 33 per il tasso di disoccupazione maschile (sempre tra 15 e 64 anni) con il 4,59 per cento; più alto il tasso femminile che si attesa al 5,94 per cento (posizione 23 in classifica). Migliora il quadro sul fronte ambientale rispetto al 2022, ma rimangono note dolenti, per la qualità dell’aria. Posizione numero 29 nella classifica generale dell’ambiente - era 31esima - Lodi è in fondo alle classifica per superamenti dei limiti orari previsti per PM10 e PM2,5, rispettivamente 92 e 99esima. Bene per raccolta rifiuti urbani (nona), estensione pannelli fotovoltaici su edifici pubblici nei capoluoghi (posizione 10), densità di piste ciclabili nei capoluoghi (11esima), mentre va male il trasporto pubblico (83esima posizione).

Per reati e sicurezza, Lodi si trova nel gruppo di testa della classica, alla posizione numero 8, con un netto miglioramento rispetto al 2022, quando era 25esima. Lodi è 11esima per reati contro la persona, 28esima per reati contro il patrimonio, mentre più negative sono le posizioni per lesioni dolorose e percosse (68esima posizione, era 50esima nel 2022, 132,48 episodi) e per violenze sessuali per 100 mila abitanti (80esima, 10,56 casi). Perde oltre 10 posizioni sul fronte “scippi e borseggi”, per oltre 89 episodi, dalla posizione 58 alle 69; dieci posizioni in meno, da 49esima a 59esima, per furti d’auto, con oltre 36 casi. Sono invece 193 invece i furti in appartamento che piazzano Lodi al 58esimo posto della classifica relativa. Nella classifica relativa alla sicurezza sociale, Lodi si piazza ottava tra i capoluoghi di provincia, rispetto alla 31esima posizione del 2022. Diversi gli indicatori, dagli infortuni sul lavoro per 1000 occupati (54esima, 23 episodi), 26esima per morti per tumore ogni 100 morti (21,99), 95esima invece per morti e feriti per 100 incidenti stradali (156,05), 24esima per il tasso di disoccupazione giovanile (13,85 per cento). Nel macro ambito di Istruzione e Formazione - in cui rientrano il tasso di partecipazione alla scuola dell’infanzia, titoli di studio e competenze - invece Lodi è 72esima e perde posizioni rispetto al 2022, quando era 65esima. Lodi è invece 21esima nella classifica che prende in esame i fattori legati alla popolazione - era al 10° posto nel 2022 - , male il comparto “Sistema Salute”, per cui la provincia è 84esima, rispetto al 79esimo posto del 2022; comparto che prende in esame disponibilità di posti letto in vari reparti specialisti e disponibilità di apparecchiature per indagini diagnostiche specialistiche. Lodi in coda anche sul fronte tempo libero, dove raggiunge l’84esima posizione nella classifica, nel settore reddito e ricchezza invece Lodi è 31esima, con indicatori come il reddito disponibile pro-capite (44esima, 19.496 euro) e la retribuzione media annua dei lavoratori è decima con 22.948 euro.

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