Ponte sull’Adda, Stefano Rotta con la motosega per ripulire l’alveo del fiume dai tronchi

L’INCURSIONE Il rappresentante del gruppo degli “Angeli Lodigiani” in barca sull’Adda: «Piccoli gesti segno dell’impegno della comunità»

Ha raggiunto i piloni del ponte con la sua barca, per poi mettersi al lavoro con la motosega. L’obiettivo era liberare i “corridoi” dove scorre il fiume dalla vegetazione morta e depositata dalle correnti e migliorare così il deflusso delle acque. Nuovo blitz degli Angeli Lodigiani sulla vicenda dei lavori AIPO per la realizzazione della nuova campata in sponda sinistra al ponte storico, che porteranno anche alla chiusura del viadotto da inizio marzo e per i successivi sei mesi. Dopo la realizzazione in notturna della scritta “Ponte Aperto”, nel bel mezzo della carreggiata, ieri mattina l’incursione via fiume dell’attivista Stefano Rotta, fondatore del gruppo con il consigliere Gianmario Invernizzi (in aula al momento rappresenta la civica Sara Casanova).

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