Paullese, trovato l’accordo per finire il tratto lodigiano
ZELO L’opera, bloccata dal 2001, sarà portata avanti da Cal
Lettura meno di un minuto.Dopo anni di attesa e ritardi infiniti, si avvicina la realizzazione del tratto lodigiano della Paullese. L’opera, bloccata dal 2001, vedrà finalmente la luce grazie alla sinergia tra Cal (Concessioni autostradali lombarde), Città Metropolitana di Milano e la Provincia di Lodi e Regione Lombardia. Un cambio di marcia decisivo, frutto di un’azione congiunta tra enti, che trovato coronamento in questi giorni e che sarà formalizzato in una convenzione a stretto giro di posta. «È stato fatto un ottimo lavoro con Regione Lombardia e Provincia di Lodi – dichiara la consigliera metropolitana delegata alle infrastrutture di Città Metropolitana, Daniela Caputo -. Dopo l’incontro a Lodi, c’è stato un nuovo appuntamento risolutivo a Palazzo Lombardia per definire un procedimento che giaceva dal 2001, e che grazie all’interessamento dell’assessore regionale Claudia Maria Terzi potrà trovare piena realizzazione in tempi più rapidi. Era il tempo di dare una svolta a questo tratto, cruciale per Lodi e altrettanto importante per Città Metropolitana».
Dal punto di vista più tecnico, Città Metropolitana ha mantenuto i fondi a bilancio per l’opera, oltre all’attività degli espropri, mentre la Provincia di Lodi avrà altre incombenze. «Se Regione ci dà una mano, possiamo fare il cavalcavia sulla rotatoria di Zelo, con Cal che realizzerà il progetto del collegamento fino al ponte di Bisnate (escluso, perché in capo alla Provincia di Cremona, Ndr) - aggiunge Caputo -. Sono molto soddisfatta. Siamo finalmente in grado di lavorare su questo progetto e garantire una soluzione che migliorerà la viabilità e la sicurezza stradale della nostra area».
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