OPERAZIONE LODI Esselunga non getta la spugna: «C’è la volontà di proseguire»

EX CONS ORZIO La conferma della proprietà dopo il dibattito di questi giorni

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«C’è la volontà di proseguire» nell’operazione Lodi, per portare nel capoluogo il primo punto vendita a marchio Esselunga. Dopo giorni di dibattito, e di nuovi scontri politici, sul futuro della trasformazione urbanistica del sito dismesso dell’ex Consorzio Agrario di via Abate Anelli, è la stessa proprietà, Esselunga, a confermare a Il Cittadino che il futuro dell’operazione non è in discussione. E c’è dunque la volontà di proseguire nell’intervento messo su bianco nel piano integrato ex Consorzio Agrario.

La genesi risale al mandato Casanova, quando è stato presentato e approvato il piano, diventato subito materia di contestazioni politiche, in primis per la localizzazione nel cuore del quartiere Fanfani, e per l’aggravio di traffico che avrebbe comportato, ma anche per gli effetti sulla vita commerciale del quartiere. Una contestazione, con la mobilitazione di Legambiente e di cittadini, che poi era arrivata anche nelle aule dei tribunali, al Tar e al Consiglio di Stato, che ha messo poi fine alla querelle. Nel piano rientrano una serie di opere al di fuori dal comparto, tra cui le nuove rotatorie ai Giardini Barbarossa- tra piazzale Medaglie d’Oro e lo snodo tra viale Dante e via Vignati - e quella di via Sforza, già realizzate. Gli accordi con l’operatore erano stati da subito rivisti dall’amministrazione Furegato, subentrata alla fine del mandato Casanova. E tra le novità, che devono ancora confluire nella modifica vera e propria della convenzione, ci sono l’eliminazione dell’ampliamento del terminal bus attuale (in virtù della scelta di realizzare un nuovo terminal bus sud, con gli accordi sull’area ex Abb, su viale Pavia) e la cessione dello storico edificio del Dopolavoro al Comune. Lunghe, e più complesse di quanto si potesse prevedere in principio, le operazioni di bonifica del sito, su cui da tempo però non si vedono operazioni in corso.

Nelle ultime settimane, le ulteriori novità sulle valutazioni in corso da parte dell’operatore sul proseguimento dell’investimento su Lodi, erano emerse nel corso della Commissione Ambiente e Territorio, catalizzando subito le attenzioni dell’opposizione di centrodestra. Uno degli esiti è stata la presentazione di un’interrogazione consiliare da parte del gruppo Lega, che chiede spiegazioni puntuali su quanto sta avvenendo intorno al sito di via Abate Anelli. Interpellata da Il Cittadino, da Esselunga è arrivata però la conferma che la volontà di proseguire nell’intervento c’è.

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