Negozi chiusi in centro, Furegato: «Il Fiume dei libri, Lodi al Sole e l’Idol hanno richiamato migliaia di persone»
LA RICETTA «Gli eventi non rappresentano da soli una soluzione, ma offrono opportunità di lavoro»
Lettura 1 min.«La chiusura di un negozio, soprattutto nel centro storico, non può mai essere considerata un fatto marginale». Anche perché «rappresenta la conclusione di un’esperienza imprenditoriale, incide sull’offerta commerciale e sulla vitalità di una strada e può suscitare comprensibile preoccupazione». Di fronte alle chiusure di diverse attività commerciali, il sindaco Andrea Furegato non si limita a sottolineare le difficoltà di un settore particolarmente esposto alla congiuntura economica, ma accetta la sfida per l’amministrazione comunale. «La giunta non può intervenire direttamente sulle scelte imprenditoriali, sui consumi o sui contratti di locazione tra privati. Può e deve, però, creare le migliori condizioni affinché il centro sia frequentato, sicuro e attrattivo», dice Furegato, citando le iniziative che hanno animato gli scorsi mesi.
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