Nascono due microforeste urbane a Lodi ispirate al modello botanico di Miyawaki
VERDE Il progetto, promosso da palazzo Broletto, prevede la messa a dimora ad alta densità di specie autoctone
Nei numeri, ci sono le 900 piante complessivamente messe a dimora. E tra queste, 100 alberi di prima grandezza (frassini, querce e pruni), 200 alberi di seconda grandezza (aceri, carpini e meli) e 600 arbusti, tra cui ligustri, rosa canina e biancospino. Ci sono due nuovi microforeste urbane in città, frutto del piano di piantumazione promosso dal Comune di Lodi con il contributo di Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi. Il modello è quello della forestazione urbana accelerata, ispirato dal botanico giapponese Akira Miyawaki, ed è stato attuato in via Pace di Lodi e in via Paolo Borsellino.
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