Mortalità per tumore nel bacino dell’Ats, la maglia nera va al Lodigiano
I dati assegnano al territorio dell’Asst Lodi un tasso standardizzato del 33,31 per 10mila abitanti
Lettura 1 min.Mortalità per tumori nel Lodigiano, gli ultimi monitoraggi confermano la maglia nera al nostro territorio. I dati 2022 del portale sullo stato di salute dell’Ats di città metropolitana, infatti, assegnano ancora al territorio la prima posizione negativa nell’ambito delle morti per tumore. I dati del 2022 vanno di pari passo con la denuncia della cronica assenza del registro tumori: uno strumento fondamentale di conoscenza e monitoraggio per promuovere le azioni di prevenzione e cura che è stato sospeso. Il report prende in esame i territori delle 9 Asst di Ats. Nel territorio di Lodi, il tasso standardizzato di morti per tumori è del 33,31 per 10mila residenti all’anno. I dati reali dei singoli comuni parlano di 153 morti a Lodi, 60 a Casale, 55 a Codogno e 44 a Sant’Angelo. Mulazzano ne ha avuti 23 e Zelo 22, San Colombano 26, 21 Lodi Vecchio e Castiglione, 18 San Rocco e 17 Somaglia, 16 Tavazzano e Maleo, 15 San Martino, 13 Borghetto, 12 Caselle Landi e 10 Caselle Lurani. Sotto il 10 risultano i decessi negli altri Comuni, mentre mancano all’appello di i dati di Abbadia, Brembio, Castelnuovo, Comazzo, Corno Giovine e Corno Vecchio, Galagagnano, Maccastorna, Mairago, Marudo, Meleti, Terranova, Turano e Villanova.
Nel Sudmilano, invece, nel 2022, i morti per tumore sono stati 88 a San Donato, 84 a San Giuliano, 47 a Peschiera e 46 a Melegnano, Mediglia 38, Paullo 31, San Zenone e Cerro 14, Pantigliate 12, Vizzolo, Dresano, Casalmaiocco e Carpiano 10, Colturano 6. L’Asst di Melegnano e della Martesana risulta sesta nella classifica della mortalità. Parole di preoccupazione arrivano dalla consigliera comunale di Lodi con delega alla salute Silvana Cesani. Il Broletto ha programmato un convegno che si terrà il 9 marzo, presso la sala della fondazione Cosway nel quale si metteranno in primo piano tutte le criticità della sanità locale. «Questo - commenta - è uno dei problemi più rilevanti di salute del territorio. Nel rapporto che presenteremo alla città il 9 marzo i dati si confermano. Abbiamo anche la testimonianza dell’università di Bologna che mette in relazione il tema delle patologie oncologiche con l’inquinamento e di altri rapporti pubblicati sui giornali. Abbiamo bisogno che riprenda la sua attività il registro dei tumori Lodi Pavia e che si sviluppi un lavoro di collaborazione con Ats, Asst e cittadinanza, nella logica della prevenzione». Quello dei tumori non è l’unico primato negativo per il territorio di Lodi. La provincia, infatti, secondo il portale di Ats, ha la maglia nera anche per le malattie del sistema circolatorio, con un tasso del 34,55 per 10mila abitanti, mentre nell’Asst di Melegnano il tasso è del 27,98. Il Lodigiano risulta secondo, invece, per le malattie del sistema nervoso con un tasso del 4,97 preceduto dal 6.19 dell’area a Ovest di Milano, e terza per le malattie psichiche con il tasso del 3,51.
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