Modifiche alla viabilità e divieti,
per i tralicci “chiude” la tangenziale
LODI Previsti due blocchi notturni, il primo fra il 15 e 16 aprile, sulla variante
Il primo stop al traffico veloce della tangenziale, arriverà già questa settimana, nella notte tra mercoledì e giovedì. Il secondo sarà invece la settimana successiva. C’è il dettaglio del piano che porterà il capoluogo a dire addio ad una serie di tralicci dell’alta tensione, in un’operazione a impatto destinata a chiamare lo skyline di Lodi, liberare aree, anche per possibili sviluppi futuri, e scorci di cielo. L’operazione è concordata tra Comune di Lodi e Terna Rete Italia ed era stata già oggetto di un passaggio in consiglio comunale, legata alla concessione delle aree per la realizzazione di due tratti di linea interrata che andranno a sostituire quelle aree. In questa fase di intervento è prevista la demolizione di qualcosa come 18 tralicci, da decenni parte integrante del paesaggio urbano e più volte finiti al centro di richieste della cittadinanza. Nel dettaglio, tra le maxi infrastrutture metalliche che andranno via via a sparire dalla mappa della città ci sono quelle in via del Chiosino, in via Lutero, in via Baggi, alla rotonda di viale Pavia, nei pressi del parcheggio Coop/Burger King, in via Marescalca e ancora in via Buozzi, via Vittime della violenza, ma anche all’oratorio di Sant’Alberto in via Saragat, in via Zalli e in via Don Minzoni, in via San Colombano al civico 43, in via Togliatti (anche nel parco Paul Harris), in piazzale degli Sport (nei pressi del campo da Baseball) e ancora lungo la ss9 e la sp107.
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