(Foto di Mungiello)
LODI Giovedì diciassette betoniere e una decina di operatori al lavoro già di primo mattino
Lettura 1 min.Diciassette betoniere e una decina di operatori al lavoro già dalle 6 del mattino. È stata una giornata cruciale, quella di ieri, nel cantiere Aipo per il restyling del ponte Bonaparte a Lodi: la maxi gettata di cemento del solettone ha segnato un punto decisivo per la realizzazione della base della nuova campata. Un traguardo fondamentale per poter incastrare le operazioni successive e riaprire lo storico viadotto al traffico a metà settembre. A seguire da vicino i lavori è arrivato ieri mattina anche il sindaco Andrea Furegato. L’imponente cantiere ha richiesto la chiusura del ponte dal 9 marzo scorso. I 180 giorni di stop (con scadenza fissata all’11 settembre) sono vincolati a un “premio di accelerazione” di 240mila euro per l’impresa: un incentivo messo sul piatto per comprimere i tempi e alleviare i pesanti disagi viabilistici. «Il getto del solettone della nuova campata, completato oggi, rappresenta un passaggio particolarmente importante nel percorso verso la conclusione dei lavori sul Ponte Napoleone Bonaparte - ha commentato il sindaco Furegato -: è una lavorazione significativa dal punto di vista tecnico, ma assume un valore ancora maggiore per il momento in cui è stata eseguita perchè, arrivare a questo passaggio il 13 agosto, permette di superare una scadenza delicata, immediatamente a ridosso di Ferragosto, quando molte delle imprese e dei fornitori necessari per questo tipo di operazioni sospendono o riducono la propria attività e un eventuale slittamento avrebbe avuto ripercussioni sul rispetto del cronoprogramma». Una volta raggiunto il necessario grado di maturazione del calcestruzzo, sarà il tempo di intervenire per i gestori dei sottoservizi, per realizzarne la configurazione definitiva sulla nuova campata. A seguire, come ha spiegato ancora il sindaco, sarà possibile procedere con la realizzazione del fondo stradale e, successivamente, con la stesura dell’asfalto e il ripristino della viabilità sul ponte. Dal primo cittadino anche «un ringraziamento particolare alle maestranze impegnate nel cantiere, che stanno lavorando con continuità anche in questi giorni, in un periodo dell’anno in cui per la maggior parte delle persone è tempo di ferie: il loro impegno, insieme a quello dei tecnici e di tutti i soggetti coinvolti nell’intervento, è essenziale per consentire la restituzione di questa infrastruttura alla cittadinanza. Sappiamo quanto la chiusura del ponte abbia inciso sulla quotidianità della città e, in particolare, dell’Oltreadda. Per questo ogni passaggio portato a termine nei tempi previsti assume un valore ancora maggiore».
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