Marcia per la pace con i bambini a Lodi, la Lega si rivolge al ministero
POLEMICA Il Carroccio chiede che venga fatta luce sull’iniziativa in programma l’8 ottobre: «È inaccettabile che dirigenti scolastici abbiano deciso di portare bambini e ragazzi, anche di appena 6 anni, a una manifestazione politica in sostegno alla causa palestinese, organizzata dal Comune di Lodi tramite la marcia della pace»
Una segnalazione è partita al Ministero dell’Istruzione, «affinché venga fatta piena luce sull’iniziativa». Il corteo “Facciamo rumore per Gaza”, in agenda per 8 ottobre, con la regia di Comune di Lodi e Consulta degli Studenti e il supporto del Tavolo Enti Locali per la Pace e di Runipace (Rete delle Università della Pace), all’interno degli eventi organizzati in città in vista della Marcia Perugia-Assisi, diventa un caso politico. Ed è la Lega ad accendere i fari sulla vicenda e a parlare di un «grave atto di strumentalizzazione».
«È inaccettabile che dirigenti scolastici abbiano deciso di portare bambini e ragazzi, anche di appena 6 anni, a una manifestazione politica in sostegno alla causa palestinese, organizzata dal Comune di Lodi tramite la marcia della pace in data 8 ottobre - tuona la Lega - : la partecipazione a eventi dal forte contenuto ideologico non può e non deve coinvolgere minori, tanto più se in un contesto scolastico. La scuola deve essere un luogo di educazione, confronto e pluralismo, non uno strumento di propaganda o radicalizzazione. Esporre studenti minorenni a manifestazioni che, in molte occasioni, sono state teatro di disordini, scontri e tensioni è un atto irresponsabile e potenzialmente pericoloso, oltre che profondamente diseducativo». Ultimo rilievo è sul fatto che «ogni famiglia ha il diritto di crescere i propri figli secondo i valori e le idee che ritiene più giuste, senza interferenze ideologiche imposte dall’ambiente scolastico» e «la neutralità delle istituzioni educative è un principio fondamentale che va tutelato con fermezza». Da qui la scelta di rivolgersi al Ministero dell’Istruzione.
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