«Lui aveva un’altra ma intanto mi controllava»: lo sfogo di una donna che ha denunciato l’ex

SOMAGLIA Ennesimo processo per stalking nel Basso Lodigiano, per la difesa però l’imputato era sempre stato un buon padre

«Lui poteva rifarsi una vita e stare con un’altra donna, io secondo lui dovevo rendergli conto sempre di dove ero e con chi uscivo»: così si è sfogata ieri in tribunale a Lodi una trentenne italiana, che nel 2024 aveva denunciato per stalking il suo ex compagno, albanese, dal quale aveva anche avuto due figlie. Gli atti persecutori sarebbero avvenuti a Somaglia e secondo l’accusa sarebbero iniziati nell’ormai lontano 2018, quando il rapporto di coppia era andato in crisi e il compagno, A.I., oggi 35enne, era andato a vivere altrove. «Mi telefonava in continuazione per chiedermi con chi fossi, e se non gli rispondevo venivo presa a insulti e minacce - ha proseguito l’ex compagna -. Un tormento che era finito solamente quando ho sporto questa denuncia. E avevo deciso di denunciare un giorno che mi sono resa conto che le bambine avevano paura di lui. Ma mi ero reso conto che anche io avevo paura, che questo suo assedio, i suoi frequenti passaggi sotto casa, mi mettevano ansia».

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