L’oncologia si sposta a Codogno, a Casale invece arriva l’area rosa

SANITÀ Il direttore generale dell’Asst Grignaffini ha illustrato la riorganizzazione dei servizi

«Il presidio di Codogno si completa come ospedale per acuti, riferimento per il territorio del Basso lodigiano». Lo ha spiegato il direttore generale dell’Asst di Lodi Guido Grignaffini lunedì sera in sala Santelli, in un incontro volto a presentare la riorganizzazione dei servizi tra i presidi di Codogno e Casale. La novità più importante riguarda il trasferimento dell’oncologia in città. «Il primo trattamento dei tumori è la chirurgia - ha spiegato il dottor Giovanni Ucci -. Si sposta qui l’oncologia per una questione di sicurezza del paziente che a Casale riusciamo a ottenere solo con sforzi importanti degli anestesisti. Non possiamo fare terapie senza rianimatori e avere una rianimazione è un’altra cosa».

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