Lodi: «Sosta selvaggia all’Olmo»

LA DENUNCIA La lega punta il dito sulla viabilità nella frazione

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Lodi

Ancora segnalazioni per i pericoli generati dalla sosta selvaggia all’Olmo. E ancora richieste di intervento e presidio della polizia locale per sanzionare i comportamenti scorretti. La denuncia pubblica arriva dalla Lega, per voce del segretario cittadino Eugenio Cerri, che aveva già sollevato la questione in passato, a ridosso dei pesanti disagi vissuti nella frazione in concomitanza con i crolli che si eravamo verificati all’immobile in disuso su via Scarampo. Una nuova segnalazione dal segretario cittadino della Lega è partita proprio per «denunciare una situazione di grave insicurezza dovuta alla sosta selvaggia perpetrata ormai da tempo all’ingresso dell’abitato della frazione, senza una doverosa azione sanzionatoria che possa garantire un transito in completa sicurezza - sottolinea Cerri - : già durante i lavori per la riapertura di via Scarampo, uno dei mezzi d’opera, non riusciva a transitare per la sosta sconsiderata di alcuni automobilisti. Serve finalmente un intervento che metta ordine a una situazione divenuta intollerabile». Tra le difficoltà segnalate per la sosta selvaggia, c’è quella relativa al passaggio dei mezzi di soccorso durante le emergenze. Tra le richieste, invece, c’è anche quella per riposizionare un dosso all’inizio del centro abitato per limitare la velocità dei veicoli in transito.

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