Lodi, si pensa a un accordo con l’Università per salvare il Parco tecnologico

Sfuma invece l’ipotesi di una collaborazione con l’ospedale

Allo studio in Comune a Lodi c’è la possibilità che sia l’università a condurre l’operazione di acquisto totale o parziale della sede di Cascina Codazza, garantendo in questo modo un futuro alla struttura creata per il polo di ricerca del Parco Tecnologico Padano. I nove milioni di Regione Lombardia resteranno anche nel 2023 a disposizione del salvataggio. Lo ha confermato, spiegando le attività in corso, il sindaco Andrea Furegato nel corso della discussione di consiglio comunale relativa alle partecipate del Comune. È stato l’ex sindaco Sara Casanova a sollecitarlo sull’argomento: «Vorrei capire che cosa si sta facendo per il Parco Tecnologico Padano, e se i 9 milioni di Regione Lombardia saranno ancora disponibili e in che termini. Nel 2017 avevamo tirato una riga sul passato, affidando a una società esterna il compito di certificare i debiti del Parco accumulati dal 2015 al 2017, quando comune e provincia erano guidati dal centrosinistra, e poi creando Ptp Science Park per ridare centralità a una struttura strategica per il territorio. Oggi invece lo si sta solo portando a una lenta morte».

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