Lodi, «porta d’accesso nel degrado», Ossino scrive al prefetto per via Massena

RIFIUTI L’auspicio è che ci sia l’avvio di un’ispezione tecnica congiunta tra Anas e Comune

Si va dai «pali pericolanti, quattro in tutto che hanno un’inclinazione verso terra» alle «verifiche sulla massicciata», perché «le immagini mostrano segni di erosione e distacchi di materiale». E ancora «l’ostruzione dei canali di scolo, da vegetazione e rifiuti», l’abbandono di rifiuti, «con accumuli di rifiuti ingombranti e sacchi ai piedi del rilevato stradale e sotto il ponte» e «il cedimento e il taglio dell’asfalto, in un tratto in salita in uscita da Lodi, che richiede un ripristino immediato». È la lunga lista di rilievi in arrivo da Domenico Ossino, referente del movimento civico “Ama il Tuo Paese”, sullo svincolo di via Massena della tangenziale di Lodi, «per evidenziare le criticità che potrebbero compromettere l’efficienza di questa arteria strategica destinata a diventare l’unica via di transito per i soccorsi dal prossimo 2 marzo», complice la chiusura del ponte sull’Adda. Ossino lancia anche un appello alle autorità, con pec inviate sia al Prefetto sia al sindaco di Lodi.

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