LODI Ladri dei distributori di bevande in ospedale
Nella notte tra domenica e lunedì sono state prese di mira le “macchinette” al primo, terzo, quinto e sesto piano; svuotati i contenitori delle monete
Lodi
Un altro furto in ospedale. Questa volta è toccato ai distributori delle bevande, al primo, terzo, quinto e sesto piano dell’ospedale Maggiore. I ladri si sono introdotti in ospedale, tra la notte di domenica e le prime ore di lunedì e hanno scardinato i contenitori delle monete.
La macchinetta del terzo piano è stata riparata subito, mentre le altre ieri pomeriggio non erano ancora state ripristinate. I ladri hanno tentato probabilmente di scardinare anche la macchinetta collocata vicino alla mensa, dietro la porta che conduce in pronto soccorso e in radiologia perché ieri mattina non funzionava.
Nei giorni scorsi, erano stati presi di mira gli spogliatoi degli operatori dell’ospedale, nei sotterranei dell’ex maternità. Da un armadietto erano spariti circa 250 euro. Secondo indiscrezioni un’operatrice avrebbe riconosciuto il ladro e testimoniato in questura. Nei mesi precedenti, invece, un ladro aveva svuotato gli armadietti al settimo piano. Una anestesista, impegnata in sala operatoria, si era vista svuotare il portafoglio.
L’Asst ha rafforzato i controlli con le guardie giurate.
Sotto i riflettori, a prescindere dai furti, sono finiti gli episodi di aggressione al personale del pronto soccorso, sotto attacco in tutta Italia.
Un infermiere, intento a fare un esame a un paziente è stato colpito con un pugno sul naso, mentre, sempre nei mesi scorsi, un utente ha devastato la struttura e aggredito il personale. Per far fronte a queste violenze è stato reintrodotto in ospedale il posto di polizia.
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