LODI Intesa tra Comune e privato per il percorso al Pulignano

GREENWAY Il tragitto verrà modificato per chiudere le controversie in campo

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Lodi

Nuovo tracciato per la Greenway nell’area del Pulignano. Con l’obiettivo di evitare, come proposto dal privato, di interessare la direttrice nord-sud del compendio rurale di pregio, e anche dire addio alle controversie al Tar con i privati, che avevano scelto la via del ricorso al Tribunale amministrativo regionale proprio per contrastare gli atti del progetto da quasi 2,2 milioni di euro e in particolare il disegno del tracciato sull’area che non rientra tra i parchi pubblici, scaduto il vincolo pre-esistente. Già a margine del primo passaggio al Tar, sulla sospensiva, a cui avevano rinunciato i privati, il Comune aveva chiarito che c’era tutta la volontà di arrivare ad una soluzione bonaria con i ricorrenti, a fronte anche di un’interlocuzione già aperta alla ricerca di una mediazione. Ora arriva il passo successivo, con il via libera, dalla giunta Furegato, all’atto di indirizzo in merito alla proposta di modifica del tracciato nell’area Pulignano. Come si ricorda nell’atto, al consiglio comunale del 27 maggio risale l’approvazione del Progetto di fattibilità tecnico economica del progetto, con contestuale dichiarazione di pubblica utilità e apposizione del vincolo preordinato all’esproprio per le area individuate. Nell’ambito del procedimento erano state presentate osservazioni, memorie e deduzioni da parte dei proprietari di parte delle aree interessante per il tratto che riguarda l’area del Pulignano. Con le controdeduzioni recepite dal consiglio, l’amministrazione ha preso atto della proposta di tracciato alternativo formulato dalla proprietà, individuando la soluzione come indirizzo progettuale prioritario per le successiva fasi progettuali e prevedendo anche l’evoluzione della progettazione sia orientata ad evitare l’interessamento della superficie nord-sud del compendio. La proprietà ha poi anche trasmesso una proposta progettuale di dettaglio per la modifica del tracciato sull’area e nel corso delle interlocuzioni è emersa poi la possibilità «di una composizione bonaria delle controversie pendenti mediante la definizione di una soluzione progettuale condivisa». Con l’atto di indirizzo approvato dalla giunta si prende atto della proposta di modifica arrivata dal privato e si esprime indirizzo favorevole all’approfondimento, allo sviluppo e alla verifica tecnico-progettuale della proposta, «potenzialmente idonea a perseguire l’interesse pubblico con minore incidenza sulle proprietà private interessate».

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