Lodi, era la “mamma” di tutti i malati: se ne va a 100 anni suor Giuditta

Storica caposala dell’ospedale Maggiore, anticipava sempre il passaggio dei medici

Lodi, era la “mamma” di tutti i malati: se ne va a 100 anni suor Giuditta
Suor Giuditta Orizio

Era la mamma di tutti gli ammalati, si è spenta a 100 anni suor Giuditta Orizio. Passava stanza per stanza, chiacchierando e capiva subito se qualcosa non andava e il paziente non stava bene. Anticipava sempre il giro visite dei medici in corsia, nel reparto di urologia. E anche se i pazienti erano per la maggior parte uomini e lei era una religiosa, nessuno si sentiva a disagio perché era una caposala speciale. Ultimamente la suora, che apparteneva all’ordine religioso di Maria Bambina, si trovava nel convento di Bergamo, insieme a suor Cecilia, ex caposala delle neurologia e suor Maria ex direttrice della scuola infermieri. Se n’è andata qualche giorno fa e mercoledì 30 novembre, alle 14.30, nella cappella dell’ospedale di Lodi, sarà celebrata una messa in suo ricordo. «Ringraziamo la superiora, le suore e il personale che l’hanno amorevolmente assistita - dice il coordinatore infermieristico della chirurgia Mauro Meles -. A suor Cecilia e Maria noi mandiamo un grosso abbraccio anche a nome di tutta la cittadinanza e di quelli che l’hanno conosciuta». «Ha sempre fatto tutto per tutti - ricorda l’infermiera Maria Grazia Massolini -. Ha lasciato in tutti un ottimo ricordo».

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