LODI Comune al lavoro per il bando della Ferrabini
Il disegno messo a punto dalla giunta Furegato prevede un restyling integrale del sito, per renderlo un vero e proprio lido in città
Lodi
Sarà che l’attesa è datata. E dura da oltre dieci anni, considerato che risalgono all’estate del 2015 gli ultimi tuffi nello storico specchio d’acqua dell’impianto. Sarà che le attenzioni sono già concentrate su quel quadrante di città, complici i lavori Aipo per la nuova campata al ponte storico, con il conseguente stop al traffico su via X Maggio che taglia in due la città, con conseguenti timori sulla vitalità dell’Oltreadda. A questi elementi si aggiunge, forse, il sole di primavera, che fa da preludio a quello estivo e catalizza attenzioni, genera aspettative e punti di domanda sulle piscine in vista dell’estate 2026. Occhi puntati sul cantiere da 3,5 milioni di euro per la rinascita dell’impianto “Attilio Concardi” di via Ferrabini. Il disegno messo a punto dalla giunta Furegato prevede un restyling integrale del sito, per renderlo un vero e proprio lido in città. Da una parte c’è il recupero delle piscine esistenti, compreso il bar ristorante, con terrazza esterna, dall’altra il raddoppio della superficie, con l’annessione di un’area golenale da 6200 metri quadrati, da rendere zona solarium e relax sul fiume, con creazione di una nuova area sportiva, con campi da padel e beach volley, con chiringuito dedicato. Il rilancio del sito è atteso da tempo e da sempre è anche al centro delle attenzioni dei cittadini - come dimostra anche la nascita di comitati che si è vista nel tempo - e della politica, dal “caso piscine” al primo tentativo di restyling portato avanti dall’amministrazione Casanova e che si è poi arenato con il rischio di un contenzioso, poi sbloccato dall’amministrazione Furegato che ha riavviato il percorso di progettazione, arrivato ai cantieri in corso affidati alla Ricci spa, al lavoro anche nel maxi cantiere dell’ex Linificio di piazzale Forni. In questo momento, come aggiorna palazzo Broletto, sono in corso diverse lavorazioni edili. Conclusa la vasca di compenso alla piscina adulti, si lavora anche con i getti alla vasca piccola dove sono in corso anche gli scavi per la relativa vasca di compenso. Al lavoro, nel cantiere della Ferrabini, anche la ditta specializzata che si sta occupando degli impianti della piscina e il Broletto ha sottoposto all’appaltatore la perizia di variante, che sarà approvata a breve, ma l’ufficio sport del Comune di Lodi sta già lavorando al bando di concessione che dovrà passare in consiglio comunale e sarà poi pubblicato. L’obiettivo è andare verso l’individuazione di una gestore per una concessione presumibilmente non breve, con la consapevolezza che la prima stagione, dopo dieci anni di chiusura, sarà di avviamento.
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